CAOS Museo Archeologico: la mostra "Kauwa-Auwa" di Attilio Quintili
24 Marzo 2019

CAOS Museo Archeologico: la mostra "Kauwa-Auwa" di Attilio Quintili

domenica 24 marzo 2019 _ ore 17.00
CAOS Museo Archeologico
Kauwa-Auwa
inaugurazione della mostra di Attilio Quintili

a cura di Lorenzo Fiorucci e Luca Pietro Nicoletti
coordinamento e curatela programma espositivo di Franco Profili
in collaborazione con:
Comune di Terni - Servizi Culturali e Alta Formazione
Gestione Servizi Museali della città di Terni
Civita, Indisciplinarte, Coopsociale ACTL e Coopsociale ALIS
CavourArt associazione, Madè eventi
ingresso libero

la mostra sarà visitabile fino a domenica 28 aprile 2019
giorni e orari di visita:
fino a sabato 30 marzo
dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
da domenica 31 marzo a domenica 28 aprile
dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00
lunedì chiuso
Info:
340 4188488
museoarcheologicoterni@gmail.com
Attilio Quintili, Studio: Via Vincioli, 13 - 06053 Deruta (Perugia)

075 9711431 - 349 1339086
www.attilioquintili.com
info@attilioquintili.com



I diversi interventi degli artisti contemporanei che negli ultimi mesi abbiamo chiamato a misurarsi con gli spazi del Museo Archeologico di Terni sono stati occasione e strumento di valorizzazione e nuova lettura della sua collezione permanente. Con Attilio Quintili si torna a parlare di terra e l'artista ci invita a farlo guardando quello che abbiamo dentro, sopra ed oltre di noi. Prosegue il viaggio di conoscenza, dialogo e confronto che gli uomini di oggi hanno con la storia e la memoria.
Franco Profili

... Per quest'occasione Quintili ha elaborato un'esposizione che più che una semplice presentazione delle sue ultime opere appare in verità la somma di un percorso individuale che affonda le proprie radici nella sfera spirituale, trovando sostanza in una riflessione giocata tra simbologie duali, significati allegorici e visioni archetipiche. E' proprio recuperando un archetipo dal forte valore sacro e simbolico, come l'asse cosmico o il kauwa-auwa, il bastone sacro su cui la civiltà australiana degli Achilpa si riuniva per dialogare e recuperare l'unità tra la sfera celeste e quella terrestre, che Quintili si interroga in un virtuale dialogo tra passato e presente sull'efficacia di un simbolo che permette l'unità contro ogni divisione sociale, politica culturale e naturale del mondo

Lorenzo Fiorucci

... Ciò detto, non si deve trascurare nemmeno il fatto che a seconda della materia muta l'effetto e la reazione dell'argilla a questa pressione interna che la fa esplodere: pur nell'unità di procedimento, l'esito cambia a seconda del materiale, che mantiene sempre una forma di "memoria" costitutiva della propria struttura, sfaldandosi in maniera più precisa e ordinata, o disfacendosi in frammenti slabbrati. In ultimo, una volta scoperto che l'ipotesi figurale sta soprattutto nella cultura visiva del fruitore e nelle possibilità analogiche della sua esperienza personale, l'opera alla fine conserva un altro tipo di ricordo: la scultura, nel caso di Quintili, è un lungo discorso sulla memoria della materia ...
Luca Pietro Nicoletti

In occasione dell'inaugurazione verrà presentato il libro di mostra dal titolo kauwa-auwa Attilio Quintili con testi di Lorenzo Fiorucci e Luca Pietro Nicoletti (freemocco edizioni).



LA LOCANDINA
News
dal 18 Maggio al 23 Giugno 2019
CAOS Museo Archeologico: “Suites des Vases” _ Serigrafie _ Sculture di Ottavio Gigliotti
CAOS Museo Archeologico“Suites des Vases” _ Serigrafie _ Sculturemostra di Ottavio Gigliottia cura di Franco Profili e Francesco Santaniellola mostra sarà visitabile fino a domenica 23 giugno 2019ingresso liberogiorni e orari di visita:dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00lunedì chiusoInfo e contatti:340 4188488museoarcheologicoterni@gmail.comwww.caos.museum Le mostre proposte nell’ultimo anno nel percorso espositivo offerto dal Museo Archeologico di Terni sono state occasione per misurare la grande potenzialità dello spazio museale e come la sua collezione permanente, nel dialogo con interventi contemporanei che ne rispettino il valore e la storia, esca dal confronto valorizzata e arricchita da nuovi motivi di conoscenza. La rete di soggetti che rendono possibile la programmazione di interventi curata da Franco Profili ha da una parte contribuito a far conoscere ed apprezzare il patrimonio custodito nel museo ad un pubblico di gran lunga superiore a quello normalmente ristretto agli studiosi ed ai soli appassionati, dall’altra ha dimostrato le grandi potenzialità di uno spazio che in poco tempo è divenuto ambito e richiesto da tanti artisti. Ogni artista propone e realizza il suo intervento con stili, linguaggi, esperienze e materiali diversi ed è incredibile come i reperti, le scritte, le pietre, le sculture, i bronzi e il vasellame lasciato dalle popolazioni che hanno abitato migliaia di anni fa le nostre terre si offrano e rispondano al confronto con il pensiero contemporaneo uscendone valorizzati e rivestiti da una luce nuova. L’intervento proposto a Terni da Ottavio Gigliotti aggiunge un ulteriore elemento di confronto rispetto a quanto fatto da altri, perché il cuore della mostra è nei lavori serigrafici che l’artista ha elaborato una decina di anni fa, dopo aver scoperto una delle rarità custodite in un altro museo, il Gabinetto delle Stampe del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo. Il confronto e il dialogo tra la memoria, l’antico e il contemporaneo, si realizza così per uno strano percorso che passa e fa tappa a metà del ‘700, misurandosi con la splendida “Suite des Vases” che Ennemond Alexandre Petitot, primo architetto del Duca di Parma, disegnò nel 1764 per il Marchese di Felino e che nello stesso anno Benigno Bossi tradusse in 32 stampe all’acquaforte. Le stampe del Bossi sono oggi custodite a Bagnacavallo, ed è in quel piccolo contenitore di tesori che Gigliotti ha trovato quello che, per l’insieme di forme, giochi stilistici e capricci, è un lavoro che anticipa di oltre un secolo l’arrivo dell’Art Nouveau. Alle serigrafie “Suite des Vases” lavorate e stampate dall’artista su pvc, acciaio, snacke alveolare, specchio, stoffa, plexiglas luminoso, aggiungiamo distribuiti in punti nevralgici del percorso alcune sculture in acciaio del progetto “Forme in evoluzione nello spazio” e, della stessa serie, alcuni piccoli gioielli da indossare. Ad impreziosire ed arricchire il complesso intervento che l’artista propone nel museo, contribuisce anche la scelta di proporre al pubblico una finestra virtuale sulle moderne tecnologie, che offrono diversi modi di vivere la realtà. L’occasione ci è offerta dal giovane Michael Mancini, il nipote dell’artista, che ha elaborato per questa mostra due opere video site-specific in virtual reality, che consentono ai visitatori di fare una particolare esperienza percettiva tra lo spazio virtuale e quello reale del museo, attraversando la visione offerta dalla “Suite des Vases” e dai lavori scultorei di Ottavio Gigliotti. Ottavio Gigliotti (Martirano Catanzaro, 1947) dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte di Terni con la direzione di Aurelio De Felice, studia Disegno Industriale e Comunicazione Visiva a Roma con direttore Aldo Calò e docenti Giulio Carlo Argan, Achille Perilli, Filiberto Menna, Andries Van Onck, Rodolfo Bonetto, Ferruccio Piludo. Nel 1980 si trasferisce a Cervia dove apre il Design Lab ed inizia una ricerca artistica che si sviluppa nel campo della serigrafia e della scultura. L’artista lavora da sempre non per singole opere ma in veri e propri progetti artistici che si confrontano con la storia rielaborando con tecniche, materiali ed una visione contemporanea i segni lasciati dagli uomini nei vari secoli. Numerose le esposizioni realizzate in Italia. Nel 2004 viene istallata nella città di Terni la scultura “Forma piana in evoluzione nello spazio n°1” da lui progettata nel 1967/68.
dal 19 Maggio al 31 Dicembre 2019
Carsulae e il Caos: compleanno al museo
Carsulae e Caos vi fanno la festa e per il vostro giorno speciale vi propongono ... A CARSULAE CONTANTI AFFETTUOSISSIMI AUGURI una passeggiata ludica dentro l'area archeologica racconta i giorni speciali e quelli comuni delle bambine e dei bambini in età romana, poi il laboratorio, liberamente ispirato alla omonima attività di Bruno Munari, confeziona un biglietto di auguri fatto ad arte da appendere come un quadro e da tenere caro anche quando si sarà diventati grandi!età di riferimento: 6>10 anni ENIGMI CON I ROMANI una sfida ad enigmi dentro l'area archeologica rivela i segreti della città romana e conduce dritti al traguardo finaleetà di riferimento: 6>10 anni Ogni attività ha la durata di due ore.Per informazioni, prenotazioni e dettagli sui costi:info@carsulae.it+39 0744 334133+ 39 340 3458209I costi comprendono i materiali, l'uso degli spazi, gli operatori didattici e gli inviti per i partecipanti. Non comprendono cibo e bevande. Il costo e l'organizzazione del rinfresco sono a cura della famiglia della festeggiata e del festeggiato, che avrà a disposizione uno spazio per l'allestimento.AL CAOS _ Museo Civico Archeologico e Museo di Arte Moderna e Contemporanea "Aurelio De Felice" VEDI BENE, GUARDA MEGLIO laboratorio di costruzione e viaggio di esplorazione dentro le sale del museo Quando è un dettaglio a fare la differenza, basta un paio di occhialini super accessoriati per aumentare la percezione delle cose, rendere familiare quello che è insolito e concorrere al titolo di super osservatori dell'anno! età di riferimento: 4>6 anni INVENTACITTÀ laboratorio di creazione di una città immaginaria ‘Padre mi fai un regalo?' disse un giorno la dea Atena al saggio Zeus. ‘Un regalo?' ‘Proprio così.' ‘E cosa vorresti, ragazza mia?' ‘Voglio una città' fece lei. ‘Una città tutta per me.' dal libro I doni degli dei età di riferimento: 4>6 anni C'ERO UNA VOLTA gioco della memoria e laboratorio creativo Una cosa buona che abbiamo mangiato, il nostro primo giocattolo, la filastrocca preferita, un giorno in cui siamo stati felici: le storie custodite dentro il piccolo biberon, esposto in una sala del museo archeologico di Terni, ci insegnano il valore dei ricordi e l'importanza delle persone con cui condividerli. età di riferimento: 7>10 anni UN ANIMALE TUTTO MIO laboratorio creativo con la tecnica della monotipia Il nostro animale preferito oppure quello che ci spaventa di più. Ci sono animali buffi o belve spaventosamente grandi. Esotiche giraffe o pungenti porcospini. Una passeggiata alla scoperta degli amici a quattro zampe che abitano il museo ci condurrà alla creazione di un variopinto bestiario. età di riferimento: 7>10 anni TRE INDIZI FANNO UNA PROVA attività ludica per imparare a formulare una ipotesi e risolvere un giallo Due scheletri, un amuleto tra i pochi effetti personali e un sospetto di morte premeditata: il museo archeologico di Terni si diverte a mischiare le carte e a rovesciare l'ordine della Storia per regalare una seconda vita ai suoi protagonisti e scoprire chi di loro si è macchiato di un delitto di sangue e chi di noi può commetterne uno di inchiostro. età di riferimento: 11>13 anni CACCIA AL SELFIE attività di esplorazione Cosa occorre per festeggiare un compleanno a regola d'arte? Occhi ben attenti anche al più piccolo particolare, un buon fiuto e tablet forniti da noi. Quando tecnologia e arte si incontrano per dare vita a un gioco di osservazione in cui è d'obbligo metterci la faccia. età di riferimento: 11>13 anniOgni laboratorio ha la durata di due ore.Per informazioni, prenotazioni e dettagli sui costi: didattica@indisciplinarte.it0744 285946 340 3458209I costi comprendono i materiali, l'uso degli spazi, gli operatori didattici e gli inviti per i partecipanti. Non comprendono cibo e bevande. Per rinfreschi e/o torte è possibile rivolgersi al FAT, il locale di ristorazione del CAOS _ 349 9359222
Centro Visita e Documentazione "U.Ciotti" di Carsulae - Strada di Carsoli, 8 - 05100 Terni
Telefono e Fax: +39 0744 334133 - info@carsulae.it
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