vale: https://www.carsulae.it/libraries2.0/ Carsulae - Parco Archeologico
CAOS Museo Archeologico: Storie di Persone e di Musei
25 Marzo 2018

CAOS Museo Archeologico: Storie di Persone e di Musei

domenica 25 marzo 2018 _ ore 17.30
CAOS Museo Archeologico
Storie di Persone e di Musei
il Museo Archeologico di Terni racconta donne e uomini della comunità locale:
Camille Corot nella Valle del Nera
la ragazza con la conocchia di Papigno, gli abitanti e i luoghi della valle incantata nelle parole di Franco Passalacqua
evento gratuito

Nel luglio del 1826 Camille Corot, proveniente da Roma e da Civita Castellana, viaggiando con l’amico pittore Ernst Fries, giunge nella valle ternana e realizza en plein air numerosi disegni e 15 dipinti ad olio che rappresentano una notevole e straordinaria parte delle opere prodotte nel suo primo viaggio in Italia.
I luoghi incontaminati e magici di questa zona, una donna di Papigno che fila la lana compaiono ai nostri occhi e proprio oggi e ancora, suscitano mille motivi di riflessione.


Info:
340 418 8488



La linea guida di questo incontro - il secondo di quattro - è il ciclo "Storie di Persone e di Musei”, che, fino a maggio 2018, il Museo di Villa Giulia a Roma dedica ai musei archeologici del Lazio, dell’Umbria e della Toscana per raccontare la loro esperienza di valorizzazione non tanto dalla prospettiva delle “cose” quanto, piuttosto, da quella delle “persone”, intese sia come operatori museali che come fruitori culturali, in modo tale da far convergere l’attenzione anche sulla dimensione immateriale della nostra eredità culturale e sulle persone che, a vario titolo, “desiderano” identificarsi in tali valori.
Il ciclo è finalizzato al perseguimento dello spirito della Convenzione di Faro (2005) sul valore dell’eredità culturale per la società e, al contempo, è ispirato al “decalogo per un museo che racconti storie quotidiane” di Orhan Pamuk, in cui lo scrittore auspica la trasformazione dei musei da luoghi della rappresentazione a luoghi della espressione.

LA LOCANDINA
News
dal 15 Settembre al 14 Ottobre 2018
CAOS Museo Archeologico: Karpüseeler - Vivavoce
CAOS Museo ArcheologicoKarpüseeler - VivavoceAntologia minima di opere scelte.1978_2018.Cura: Aldo IoriIdeazione e coordinamento: Franco ProfiliCollaborazione al Progetto: Comune di Terni – Direzione Servizi Culturali e Servizi MusealiGestione Servizi Museali della città di Terni - Civita, Indisciplinarte, Coopsociale ACTL e Coopsociale ALISla mostra sarà visitabile fino a domenica 14 ottobre 2018giorni e orari di visita: dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00lunedì chiuso ingresso liberoInfo:340 418 8488museoarcheologicoterni@gmail.com La mostra di Karpüseeler - Vivavoce, a cura di Aldo Iori, è allestita presso gli spazi del Museo Archeologico all'interno del complesso Caos, Centro Arti Opificio Siri di Terni e propone una minima antologia di importanti opere esposte in occasione del quarantennale della sua attività artistica. Il Museo Archeologico accoglie, tra i suoi preziosi reperti antichi, una quindicina di opere che vengono collocate nel rispetto del luogo e del percorso espositivo. Una lunga tradizione, italiana e non solo, oramai accompagna questo tipo di eventi in cui l'arte contemporanea crea un ideale ponte con il passato, non tanto per dimostrare affinità linguistiche o a volte discutibili assonanze, ma per segnare l'attualità dei luoghi culturali in cui ritrovare le proprie radici e per ribadire l'eterna contemporaneità di tutta l'arte. Karpüseeler ha da sempre rivolto la sua attenzione alla definizione dell’opera come concreto confine tra differenti ambiti della speculazione del pensiero contemporaneo. Interessato fin dal suo esordio del 1978 alle logiche cibernetiche, le sue opere varcano il confine disciplinare della scultura per dare concretezza a elaborazioni nelle quali sia la forma tende all’assoluto sia l’opera intera instaura con l’osservatore un inedito rapporto spazio-temporale. La rassegna si apre con l'inedita opera "VIVAVOCE" (2018), che fornisce il titolo alla mostra, e che da subito pone l’osservatore nello spazio pluridimensionale dell’opera, quasi a chiedergli ascolto o proponendogli un luogo ideale della riflessione. La parola con la sua vocalità fornisce, come in "Nazywam" (2012), la base scientifica e ideativa per la definizione della forma lignea; altre volte si coniuga con linguaggi tecnici, come il barcode presente in opere come "L.E.G.N.O." (1990) o "U.O.V.O." (2004) o l'artista utilizza la suggestione di calembour linguistici come "In/equi/vocare" (1987-2003), opera emblematica in cui il cavallo degli scacchi diviene mostro terribile di un inconscio che forza il pensiero razionale, o ancora in "Varano di Komòdo" (1987). Altre opere come "Verso infinito"(1995), "Piccola Voce" (2016), "Silenzio bianco" (2006) e "Coro" (2007) posseggono invece una forte e assoluta presenza che, come in Canova, Brancusi o Spalletti, travalica l’aspetto formale e l'opera ritrova una propria forte dimensione intellettuale. Al finissage del 14 ottobre verrà presentato un catalogo, con testi di Aldo Iori e Francesco Santaniello e con immagini delle opere in mostra e apparati biobibliografici. Karpüseeler (1955). Dopo essersi diplomato con Nuvolo all’Accademia di Belle Arti di Perugia, si dedica all’attività artistica realizzando opere, come i “Quadri logici”, che danno forma a problematiche di derivazione concettuale. Dagli anni ottanta la sua ricerca si rivolge alla grande tradizione astratta contemporanea elaborando un personale linguaggio. Vincitore di premi internazionali di scultura, le sue opere sono presenti in numerose collezioni. Tra le mostre personali si ricordano quelle presso Galleria Centro L’Isola (Capri, 1988), Galleria Belvedere (Milano, 1991, 1993 e 2001), Galleria Alfonso Artiaco Napoli, 1992), Luigi Franco Arte Contemporanea (Torino, 1997), Galleria Artiscope II (Bruxelles, 1998), Vierteetage (Berlino, 2000), Spaziodinamico (Pisa, 2006) e Tangram (Perugia, 2016). Tra le rassegne internazionali si ricordano "Isole del disordine"(Cortona, 1994), "Percorsi" (Cerrina, To, 1997), "Oro" (Bruxelles, 1996), "Amici miei" (Bruxelles,1999), "Futurama, arte in Italia" (Prato, 2000), "XII Biennale Internazionale di Scultura" (Carrara, 2006), "Terra di Maestri", (Spello, 2007), "XV Quadriennale d’Arte" (Roma, 2008), "Fighters and Survivors" (Roma 2012), "Ricognizione" (Foligno, 2014), "Opere della Collezione Camusac" (Cassino, 2015), "Opera Prima" (Amelia, Tr, 2016). Vive e lavora in Umbria.
30 Settembre 2018
Carsulae: SONUS, evento rimandato
Gentili visitatrici, gentili visitatori,Vi comunichiamo che, per ragioni organizzative, l'evento "SONUS, la ricerca delle antiche frequenze vibrazionali" a cura di Carla Marchettini - Rave Meditation, in calendario, a Carsulae, domenica 30 settembre 2018, è stato rimandato a data da definirsi. Info:0744 334133info@carsulae.itla foto di Carsulae è di Alessandro Manciucca
Centro Visita e Documentazione "U.Ciotti" di Carsulae - Strada di Carsoli, 8 - 05100 Terni
Telefono e Fax: +39 0744 334133 - info@carsulae.it
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