Scopri le attività didattiche del CAOS e del Paleolab a Terni
Gladiatori
[MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI TERNI]
Visita all'anfiteatro romano: il percorso tematico consentirà di indagare il contesto storico, i luoghi e le caratteristiche dei giochi e, al contempo, il fenomeno di spettacolarizzazione della violenza nei suoi aspetti più ambigui. Seguirà un approfondimento presso la sezione romana del museo. In sede laboratoriale, la narrazione del punto di vista di due artisti contemporanei - Pablo Picasso e Giorgio De Chirico - e la rielaborazione artistica delle loro opere - rispettivamente, la tauromachia e la serie dei gladiatori - consentiranno di far emergere il carattere multidisciplinare del percorso. destinatari secondo ciclo scuola primaria e scuola secondaria di primo grado durata 3 ore e 30 min tipologia costo 5.00 € / cad I prezzi indicati si riferiscono solo all'attività didattica; il biglietto d'ingresso è normato dal regolamento di biglietteria.
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Un fantastico safari
[MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI TERNI]
Un curioso primate dal pelo morbido come un cuscino ci introduce nelle sale del museo, ci presenta, uno per uno, i suoi compagni da zero a quattro zampe e, col metterci in gioco senza metterci fretta, ci invita a indovinarne pensieri e parole, rivelando qualche buon indizio in cambio di una sana bevuta!Il laboratorio prevede la rappresentazione di una storia attraverso la tecnica a strappo con la carta di giornale. destinatari scuola dell'infanzia e primo ciclo della scuola primaria durata 2 ore e 30 min tipologia costo 3.00 € / cad I prezzi indicati si riferiscono solo all'attività didattica; il biglietto d'ingresso è normato dal regolamento di biglietteria.
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News
dal 18 Settembre al 31 Dicembre 2019
CAOS Museo Archeologico: corso di scacchi
CAOS Museo Archeologico di Terni corso di scacchi per bambine e bambini e ragazze e ragazzi a cura della Associazione Sportiva Dilettantistica Tatanzak Le lezioni si terranno ogni mercoledì (livello base) e giovedì (livello medio), dalle ore 17.30 alle ore 19.00.Lezioni speciali per il livello avanzato.Lezioni di prova gratuite per nuove iscritte e nuovi iscritti. Si comincia mercoledì 18 settembre. Info: Maurizio Matteoli _ 338 6790347 tatanzak@gmail.com
dal 05 Ottobre al 10 Novembre 2019
CAOS Museo Archeologico: Giulietta Bolli in mostra
CAOS Museo Archeologico sabato 5 ottobre 2019 _ ore 18.00 GIULIETTA BOLLI a cura di Franco Profili con il contributo critico di Davide Silvioli inaugurazione  la mostra sarà visitabile fino a domenica 10 novembre 2019 ingresso libero giorni e orari di visita: dal martedì alla domenica fino a sabato 26 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 da domenica 27 ottobre a domenica 10 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 lunedì chiuso Info e contatti:340 4188488 museoarcheologicoterni@gmail.com www.caos.museum Dopo aver affrontato e vinto numerose sfide oggi il rapporto spazio, reperti, intervento artistico si è consolidato a livelli qualitativi così alti da aver portato il Museo Archeologico di Terni ad essere insieme al contiguo CAOS e a Palazzo di Primavera una delle maglie che fanno la rete dei centri espositivi qualificati della città. Grazie alla sensibilità, all’intelligenza ed alla capacità di mettersi in gioco degli artisti, ai contributi dati dai diversi critici e storici dell’arte, ed alla niente affatto scontata disponibilità data dalle istituzioni e dagli operatori che gestiscono lo spazio, oggi possiamo senza difficoltà parlare di una programmazione espositiva legata all’arte contemporanea che credo nessun altro museo archeologico italiano possa vantare. Con Giulietta Bolli torniamo a trattare un’arte pittorica che a partire da modi profondamente legati alla tradizione di queste nostre terre (e per modi non intendo quelli legati alle diverse tecniche ma al vissuto ed alla materia di cui è fatta la gente che qui abita) arriva, proprio sulla spinta di questa mostra, ad una specie di sfida lanciata a se stessa ed alle proprie consolidate certezze.  Della intera programmazione proposta negli ultimi due anni al Museo Archeologico di Terni questa dell’artista ternana è in realtà la prima mostra che ad esclusione di una singola opera, l’unica di fine 2018 che abbiamo tenuto per chiarire da dove questo progetto è partito, è stata interamente pensata a misura degli spazi e dei reperti del museo. Giulietta è quella che ha osato sfidare se stessa e le certezze, che per lei dubbiosa di natura mai sono tali, costruite in pochi anni di lavoro ed è quella che ha risposto con naturalezza alle tante sfide che nascevano ad ogni nostro incontro.Il risultato di questo processo creativo è che ognuno di questi lavori è figlio dei precedenti e madre dei successivi e che questa mostra è un punto di arrivo e allo stesso tempo di partenza verso qualcosa che non conosciamo ma che di certo non potrà più essere come il prima. Giulietta ha scavato, elaborato e lavorato dentro la materia di cui è fatto il suo mondo e lo ha fatto senza nulla perdere dello stile che tutti le riconoscono. Franco Profili Tutto sembra sul punto di potersi dissolvere da un istante all'altro. Sono queste cifre stilistiche a principiare la silenziosa ma incessante e vicendevole interdipendenza, forse senza possibilità d'estinzione, fra la figura e le atmosfere vibranti delle superfici in erosione che la generano, quasi come a farla emergere dalle loro profondità oppure come ad assorbirla.Indubbiamente, nel mezzo di tante attitudini linguistiche, ad affiorare con maggiore riconoscibilità è una sensazione di caducità declinata nelle più estese derivazioni di significato del termine. Instabile, effimero, indefinito, indeterminato, tutti attributi che ben contribuiscono a inquadrare l'essenza intima della pittura di Giulietta Bolli senza mai, però, riuscire a perimetrarla in maniera conclusiva. Forse perché il suo lessico si nutre, prima di ogni altro stimolo, più di interrogativi che di risposte. Difatti, pare che esso tragga linfa e ragion d'essere proprio dell'impossibilità di giungere a un'evidenza ultima, trovando in questa correlazione irrisolta nei confronti dell'immagine dipinta il risvolto più poetico del sentire della pittrice e del suo modo di confrontarsi con l'arte. Davide Silvioli Giulietta Bollinasce nel 1957 a Terni dove consegue la maturità artistica presso l'Istituto Statale D'Arte O. Metelli avendo come docenti Giulio Viscione e Luciano Capetti. Allestisce la sua prima personale nel 1976 presso il Circolo Canottieri di Piediluco, partecipa poi ad altre collettive nel territorio. Nel 1980 inizia una attività commerciale che l'allontanerà momentaneamente dalla pittura senza però inaridire una vena creativa che la porta a ideare, creare e produrre una ampia serie di prodotti artistici che arrivano ad essere distribuiti su scala nazionale e internazionale. In anni recenti riprende appieno la sua attività e arriva a definire uno stile che si caratterizza per una lavorazione della materia pittorica rapida, non mediata e allo stesso tempo carica di memoria. Questa dell’Archeologico di Terni è la prima mostra in cui l’artista si confronta con la storia realizzando un ciclo di opere su carta, il supporto che meglio di altri rilascia la preziosità della pittura.  
Centro Visita e Documentazione "U.Ciotti" di Carsulae - Strada di Carsoli, 8 - 05100 Terni
Telefono e Fax: +39 0744 334133 - info@carsulae.it
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