vale: https://www.carsulae.it/libraries2.0/ Carsulae - Parco Archeologico
Percorsi tematici
su prenotazione anche in lingua straniera (inglese e tedesco)
destinatari: scuoleluogo: area archeologica e centro visita e documentazione "U. Ciotti" di Carsulaedurata: 2 orecosto: € 3,00 a persona destinatari: individuali, gruppi e associazioniluogo: area archeologica e centro visita e documentazione "U. Ciotti" di Carsulaedurata: 2 orecosto: € 3,50 a persona (€ 40,00 fisse per gruppi minori di 15 partecipanti) I percorsi tematici possono prevedere l'allestimento di angoli di degustazione eno-gastronomica (con tempi e costi da concordare). Itineraria, storie di viaggi e racconti d'autore Percorso tematico sulle circostanze di viaggio in epoca romana: la proiezione di un filmato originale - sintesi della ricerca delle fonti documentarie - è propedeutica alla visita dell'area archeologica, attraversata dalla Via Flaminia, che introduce gli aspetti legati alla viabilità antica. Da ogni parte egualmente si può volgere lo sguardo al cielo, i fenomeni migratori in età romana Allieva della Grecia e caput mundi: l'identità e l'eredità di Roma antica sono il frutto delle esperienze e del vissuto degli uomini e delle donne, che l'hanno saputa conquistare o le sono passati attraverso. Il percorso tematico sulle migrazioni in età romana racconta le forme e le motivazioni di allora di un processo oggi tanto attuale, il significato e le declinazioni dell'essere stranieri e le opportunità di integrazione negli spazi della organizzazione sociale di una civiltà, che ha imparato a fare “accoglienza”. Il tema – interdisciplinare – è un nodo concettuale dell'educazione interculturale, che favorisce e facilita la costruzione di identità fluide e il senso di prossimità verso tutti e rappresenta un importante contributo alla formazione di una cittadinanza attiva e democratica. Perché, come insegna il poeta camerunense Ndjock Ngana: Vivere una sola vita in una sola città in un solo Paese in un solo universo vivere in un solo mondo è prigione. L'arte di costruire presso i Romani Percorso tematico per imparare a guardare attraverso i monumenti, riconoscere gli indizi e capire come e con quali strumenti gli ingegneri romani resero l'architettura e l'edilizia la più grande forma d'arte dell'Impero. Acqua azzurra, acqua chiara Percorso tematico su usi ed abusi dell'acqua in epoca romana: la distribuzione, il consumo pubblico e privato, il culto. Appunti sull'igiene personale dei Romani e laboratorio sul sapone Fileni non si diletta del colore, ma prova gran sollievo dall'odore Chissà se per pigrizia, non certo per parsimonia, la giovane Fileni indossava, di giorno e di notte, vesti di porpora, che attutivano la puzza del suo corpo. A volte, Romane e Romani ricorrevano a qualche stratagemma per neutralizzare i loro cattivi odori e soprassedere sulle buone regole di igiene quotidiana. Quello di non insaponarsi a dovere, però, è un rimprovero che non avremmo potuto rivolgergli. Il percorso tematico e il laboratorio di autoproduzione del sapone ci rivelano il perchè, ci raccontano le alternative di allora alle abitudini di oggi e ci suggeriscono gli accorgimenti per evitare di scegliere un profumo troppo intenso, che rischi di destare sospetto! Donne che la sapevano lunga e l'hanno fatta corta, percorsi al femminile Sfilano idealmente, a Carsulae, i ritratti delle donne nate e sopravvissute: ad un destino assegnato da altri, che hanno riscritto con tutte le declinazioni dell'arte della persuasione e con la complicità della parola, a cui hanno affidato l'aspirazione e la rivendicazione di essere l'altra metà della mela, l'altra metà del cielo, l'altra metà della Storia. Quattro palcoscenici ideali - il foro, la necropoli monumentale, l'anfiteatro e il teatro - per raccontare tante storie di consuetudini e, sempre, più spesso, di aperta opposizione allo stereotipo dei ruoli, di cui le fonti archeologiche e letterarie ci consentono di definire i contorni. Mille bocconi rubati, l'arte del riciclo degli avanzi in epoca romana Lo chiamavano mappa ma, invece che il giro del mondo, ci facevano quello intorno alla mensa del padrone di casa: dimostrazione dell'apprezzamento della cena o precauzione per gli appetiti del giorno dopo, i Romani riempivano il tovagliolo con gli avanzi del banchetto e si toglievano dall'imbarazzo con la scusa di soddisfare lo schiavetto rimasto ad aspettare. Il percorso tematico ripercorre il rapporto dei Romani con il cibo, indagandone alcuni aspetti interpretabili in chiave contemporanea: il consumo eccessivo, gli sprechi e l'arte di sapersi arrangiare. Che tempi! Percorso tematico sulle principali feste e riti di passaggio benauguranti, che si svolgevano nel mese di marzo ai tempi dell'antica Roma. Ora cacciate col vino gli affanni! Tante curiosità e qualche storia: a Carsulae il vino è protagonista di un rendez-vous, che ne racconta gli aneddoti e ne rintraccia le testimonianze nel percorso museale. Le ghiande di Giove Conosciute come il frutto del signore degli dei, protette come un segreto da una cupola irta di spine, invitanti come un pomeriggio a casa di un amico. L'excursus tematico, ispirato alle testimonianze archeologiche e letterarie di epoca romana e alla tradizione successiva, racconta gli usi, non solo alimentari, e tutte le virtù, vere o presunte, delle castagne e degli altri frutti dell'autunno. Possa il miele colarti addossoAmbizioni, troppo alte? Tentazioni, troppo in basso! Per affrontare lo stress della vita quotidiana sempre carica “di un pieno di … “, i Romani consigliano il miele, un rimedio, che contrasta l'insorgere di inconvenienti, resiste a facili entusiasmi e rende le giornate a prova di fiele. Per amore, come diventare irresistibili secondo i Romani Qui abita la felicità! piaceva scrivere ai Romani alludendo al loro sesso e all'arte di amare, nella quale non rinunciarono mai ad esercitarsi. Un'indagine, spassosa, degli episodi da manuale e delle strategie di conquista più in voga nell'antichità per imparare tutti i trucchi dei piaceri, da viziosi e da virtuosi, e scoprire noi da che parte stare. INFILTRATI, formule, riti e piccoli espedienti di magia per incantare il partner, ieri e oggi Il fegato e il midollo disseccati della vittima, il sangue di una turpe rana, le piume di un gufo notturno, qualche goccia di un olio infallibile, un po' di terra raccolta vicino all'impronta lasciata dai suoi piedi o un faro della passione da coltivare sul balcone: formule, riti e piccoli espedienti di magia delle maliarde di età romana incontrano la tradizione successiva, che ne ha ereditato l'arte di trovare l'anima gemella, (ri)conquistare l'oggetto del desiderio e sventare i pettegolezzi che - si sa - sono creature nebulose che nascono nel vento agitando la lingua. Percorso tematico e piccolo laboratorio in collaborazione con l'antropologa Paola Feliciotti. All'orecchio di tutti tu sussurri Chiacchieroni e pettegoli: quando avevano tempo libero, i Romani incontravano gli amici e facevano conversazione del più, del meno, dell'utile e del dilettevole. La passeggiata tematica all'interno dell'area archeologica vi porterà a spasso dentro le loro storielle preferite. Quanto somigliano alle nostre? Accetta questi doni tratti a sorte, baratto dei regali delle feste sotto il segno di Marziale Un ricettario di cucina thailandese per un fedelissimo della dieta mediterranea, un reggiseno maculato per una donna senza macchie, un servizio da dodici per persone poco servizievoli: facciamo cambio! Carsulae trasforma i regali inappropriati ricevuti durante le feste di Natale nel gioco più sostenibile dell'anno e impara dai Romani l'arte del riciclo. Carsulae, giorno e notte, ritratto di una città romana dall'alba a dopo il tramonto Percorso tematico dedicato alla geografia dei luoghi e ai ritmi di una città romana. Vacanze Romane e Saluti e Baci In fuga dalla città, in cerca di curiosità e, nel cuore, il desiderio di trovare un equilibrio: il percorso tematico racconta il turismo ante litteram e fa la cronaca dell'arte di vivere degli antichi romani, sempre in bilico fra dimensione pubblica e privata e attenti a conciliare lo spazio dell'anima con i piaceri del corpo. Cosa è cambiato? A seguire, su richiesta, Saluti e Baci, laboratorio creativo per la realizzazione di cartoline originali (i tempi e i costi del laboratorio creativo sono da concordare). Antiche testimonianze, pittura murale nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano L’intervento di restauro e consolidamento nella zona presbiteriale della chiesa di San Damiano di Carsulae, effettuato nel 2009 dalla Soprintendenza per i Beni Artistici dell’Umbria, ha permesso di recuperare un patrimonio artistico troppo a lungo dimenticato ma di notevole qualità.Il percorso tematico è diviso in due parti: la prima prevede una presentazione dello stato degli affreschi, del portone e della lunetta d’ingresso prima dei restauri, attraverso le proiezioni di una serie di immagini, con accenni all’ artista e alla sua bottega che hanno operato tra la fine del XIII e inizi del XIV secolo nella chiesa di San Damiano e non solo (Collegiata di Cesi, San Francesco a San Gemini) e il suo legame con l’abbazia di Sant’Eutizio a Preci. La seconda prevede una visita degli affreschi, analizzando le superfici che se pur frammentarie, sono sufficienti a stabilire la vita artistica che si è svolta all’interno di questa chiesa e le probabili ragioni che hanno spinto l’artista a rappresentare le figure dei Santi Cosma e Damiano a cui la chiesa è dedicata. Homo sum Percorso tematico dedicato al teatro romano, recentemente restaurato, e alla letteratura teatrale di età romana, che ha trasformato una messa in scena in un esercizio di humanitas e nella nobile arte di imparare a convivere.Su richiesta progettiamo altri percorsi tematici ed attività di educazione al patrimonio culturale ed ambientale del territorio.
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News
dal 15 Settembre al 14 Ottobre 2018
CAOS Museo Archeologico: Karpüseeler - Vivavoce
CAOS Museo ArcheologicoKarpüseeler - VivavoceAntologia minima di opere scelte.1978_2018.Cura: Aldo IoriIdeazione e coordinamento: Franco ProfiliCollaborazione al Progetto: Comune di Terni – Direzione Servizi Culturali e Servizi MusealiGestione Servizi Museali della città di Terni - Civita, Indisciplinarte, Coopsociale ACTL e Coopsociale ALISla mostra sarà visitabile fino a domenica 14 ottobre 2018giorni e orari di visita: dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00lunedì chiuso ingresso liberoInfo:340 418 8488museoarcheologicoterni@gmail.com La mostra di Karpüseeler - Vivavoce, a cura di Aldo Iori, è allestita presso gli spazi del Museo Archeologico all'interno del complesso Caos, Centro Arti Opificio Siri di Terni e propone una minima antologia di importanti opere esposte in occasione del quarantennale della sua attività artistica. Il Museo Archeologico accoglie, tra i suoi preziosi reperti antichi, una quindicina di opere che vengono collocate nel rispetto del luogo e del percorso espositivo. Una lunga tradizione, italiana e non solo, oramai accompagna questo tipo di eventi in cui l'arte contemporanea crea un ideale ponte con il passato, non tanto per dimostrare affinità linguistiche o a volte discutibili assonanze, ma per segnare l'attualità dei luoghi culturali in cui ritrovare le proprie radici e per ribadire l'eterna contemporaneità di tutta l'arte. Karpüseeler ha da sempre rivolto la sua attenzione alla definizione dell’opera come concreto confine tra differenti ambiti della speculazione del pensiero contemporaneo. Interessato fin dal suo esordio del 1978 alle logiche cibernetiche, le sue opere varcano il confine disciplinare della scultura per dare concretezza a elaborazioni nelle quali sia la forma tende all’assoluto sia l’opera intera instaura con l’osservatore un inedito rapporto spazio-temporale. La rassegna si apre con l'inedita opera "VIVAVOCE" (2018), che fornisce il titolo alla mostra, e che da subito pone l’osservatore nello spazio pluridimensionale dell’opera, quasi a chiedergli ascolto o proponendogli un luogo ideale della riflessione. La parola con la sua vocalità fornisce, come in "Nazywam" (2012), la base scientifica e ideativa per la definizione della forma lignea; altre volte si coniuga con linguaggi tecnici, come il barcode presente in opere come "L.E.G.N.O." (1990) o "U.O.V.O." (2004) o l'artista utilizza la suggestione di calembour linguistici come "In/equi/vocare" (1987-2003), opera emblematica in cui il cavallo degli scacchi diviene mostro terribile di un inconscio che forza il pensiero razionale, o ancora in "Varano di Komòdo" (1987). Altre opere come "Verso infinito"(1995), "Piccola Voce" (2016), "Silenzio bianco" (2006) e "Coro" (2007) posseggono invece una forte e assoluta presenza che, come in Canova, Brancusi o Spalletti, travalica l’aspetto formale e l'opera ritrova una propria forte dimensione intellettuale. Al finissage del 14 ottobre verrà presentato un catalogo, con testi di Aldo Iori e Francesco Santaniello e con immagini delle opere in mostra e apparati biobibliografici. Karpüseeler (1955). Dopo essersi diplomato con Nuvolo all’Accademia di Belle Arti di Perugia, si dedica all’attività artistica realizzando opere, come i “Quadri logici”, che danno forma a problematiche di derivazione concettuale. Dagli anni ottanta la sua ricerca si rivolge alla grande tradizione astratta contemporanea elaborando un personale linguaggio. Vincitore di premi internazionali di scultura, le sue opere sono presenti in numerose collezioni. Tra le mostre personali si ricordano quelle presso Galleria Centro L’Isola (Capri, 1988), Galleria Belvedere (Milano, 1991, 1993 e 2001), Galleria Alfonso Artiaco Napoli, 1992), Luigi Franco Arte Contemporanea (Torino, 1997), Galleria Artiscope II (Bruxelles, 1998), Vierteetage (Berlino, 2000), Spaziodinamico (Pisa, 2006) e Tangram (Perugia, 2016). Tra le rassegne internazionali si ricordano "Isole del disordine"(Cortona, 1994), "Percorsi" (Cerrina, To, 1997), "Oro" (Bruxelles, 1996), "Amici miei" (Bruxelles,1999), "Futurama, arte in Italia" (Prato, 2000), "XII Biennale Internazionale di Scultura" (Carrara, 2006), "Terra di Maestri", (Spello, 2007), "XV Quadriennale d’Arte" (Roma, 2008), "Fighters and Survivors" (Roma 2012), "Ricognizione" (Foligno, 2014), "Opere della Collezione Camusac" (Cassino, 2015), "Opera Prima" (Amelia, Tr, 2016). Vive e lavora in Umbria.
30 Settembre 2018
Carsulae: SONUS, evento rimandato
Gentili visitatrici, gentili visitatori,Vi comunichiamo che, per ragioni organizzative, l'evento "SONUS, la ricerca delle antiche frequenze vibrazionali" a cura di Carla Marchettini - Rave Meditation, in calendario, a Carsulae, domenica 30 settembre 2018, è stato rimandato a data da definirsi. Info:0744 334133info@carsulae.itla foto di Carsulae è di Alessandro Manciucca
Centro Visita e Documentazione "U.Ciotti" di Carsulae - Strada di Carsoli, 8 - 05100 Terni
Telefono e Fax: +39 0744 334133 - info@carsulae.it
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