CAOS Centro Arti Opificio Siri
Il Museo d'arte moderna e contemporanea "Aurelio De Felice" ha aperto i battenti il 28 marzo 2009. Al suo interno trovano spazio il rinnovato allestimento della pinacoteca comunale (ospitata precedentemente a Palazzo Gazzoli) e una nuova area dedicata interamente all'arte contemporanea (dal dopoguerra ai giorni nostri) che si aggiunge alle preesistenti sezioni di Aurelio De Felice ed Orneore Metelli.
Parte integrante del C.A.O.S. è anche il Museo Archeologico che raccoglie le testimonianze più significative del passato della città di Terni. il Museo è organizzato in due sezioni. Quella preromana ospita numerosi corredi funerari della necropoli delle Acciaierie (X-IV sec. a.C.), della necropoli di San Pietro in Campo e dell'ex Poligrafico Alterocca (VII-VI sec. a.C.). Sono presenti reperti provenienti dagli insediamenti di Maratta Bassa (Strada di Casanova, X-II sec. a.C.), via dell'Ospedale ed ex Palazzo Sanità (VIII-VII sec. a.C.) e dall'area cultuale di Monte Torre Maggiore (VI sec. a.C.-V sec. d.C.). La seconda sezione è dedicata all'illustrazione della vita cittadina in epoca romana e tardoantica, testimoniata dalle numerose epigrafi e monumenti funerari esposti.
Anfiteatro Romano
L'Anfiteatro Romano rappresenta uno dei monumenti di maggior spicco della città e, certamente, la principale emergenza archeologica di età romana. Nonostante la sovrapposizione di strutture di epoche successive, la caratteristica forma ellittica è chiaramente leggibile in tutto il suo sviluppo, poiché le costruzioni posteriori ne ricalcano l'andamento, avendo sfruttato in molte delle loro parti, sia in fondazione che in alzato, i muri antichi.
Mostra Permanente di Paleontologia
La Mostra Permanente di Paleontologia, allestita presso l'ex chiesa di San Tommaso, ospita una ricca raccolta di fossili e di resti di mammiferi rinvenuti di recente nei depositi degli antichi corsi d'acqua dell'Umbria Meridionale. Vi sono ricostruzioni a grandezza naturale di un daino, di una iena e di un felino dai denti a sciabola e uno scheletro completo di una femmina di daino.